• 15 Giugno 2026 12:46

2 Giugno tra memoria e partecipazione: la Manara protagonista a Milano e San Donato Milanese

DiGiuseppe Torregrossa

Giu 3, 2026

Quella del 2 giugno è stata una giornata particolarmente impegnativa per la Sezione Bersaglieri “Luciano Manara” di Milano, chiamata a partecipare a due importanti appuntamenti organizzati in occasione della Festa della Repubblica.

La mattina, una rappresentanza della Sezione ha preso parte alla tradizionale cerimonia dell’alzabandiera in Piazza Duomo, accanto alle altre Associazioni d’Arma, alle rappresentanze delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, alla presenza del Prefetto di Milano e delle autorità cittadine.
L’edizione di quest’anno assumeva un significato particolare. Ricorrevano infatti gli ottant’anni del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana, e gli ottant’anni del primo voto delle donne italiane. Due anniversari strettamente legati tra loro e destinati a occupare un posto importante nella memoria civile del Paese.

La leggera pioggia che ha accompagnato buona parte della cerimonia non ha scoraggiato i partecipanti e non ha fermato la corsa dei bersaglieri della Manara. Era soltanto l’inizio di una giornata segnata da condizioni meteorologiche difficili, con brevi schiarite alternate a rovesci sempre più intensi.

Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata a San Donato Milanese, dove l’Amministrazione comunale aveva richiesto la presenza della Fanfara della Manara per le celebrazioni cittadine della Festa della Repubblica. Il programma prevedeva inizialmente una sfilata per le vie del centro, ma il peggioramento del tempo ha costretto gli organizzatori a rivedere il programma e a trasferire tutte le attività negli spazi coperti della sede comunale.

Nonostante il cambiamento dell’ultimo momento, la partecipazione dei cittadini è stata numerosa e calorosa. I protagonisti della manifestazione sono stati soprattutto i bambini delle scuole elementari, che hanno alternato ai discorsi ufficiali canti, letture e riflessioni dedicate ai valori della Repubblica e della Costituzione. I loro interventi hanno saputo catturare l’attenzione del pubblico e rappresentare con semplicità il significato più autentico della ricorrenza.

Particolarmente significativa è stata la consegna di una copia della Costituzione Italiana ai giovani diciottenni che quest’anno hanno votato per la prima volta e ai rifugiati accolti nei programmi di assistenza e integrazione promossi dal Comune. Un gesto semplice ma ricco di significato, accompagnato dalle parole del Sindaco.

Nel corso della cerimonia è stato rivolto un ringraziamento anche alla Sezione Manara per la presenza del Labaro e della Fanfara. In questa occasione il complesso musicale è stato rafforzato dalla partecipazione di alcuni bersaglieri provenienti da altre fanfare, in particolare da quella di Biella. Al Presidente della Sezione e al Capo Fanfara è stato consegnato un simbolico attestato di riconoscenza da parte dell’Amministrazione comunale.

Come sempre accade quando la Fanfara scende in campo, gli ottoni hanno saputo coinvolgere il pubblico in più momenti della manifestazione. L’entusiasmo dei bambini è stato forse il segnale più evidente del successo dell’iniziativa. Proprio loro hanno sorpreso i presenti eseguendo con notevole sicurezza il celebreNessun DormadallaTurandotdi Giacomo Puccini, ricevendo un lungo e spontaneo applauso.

Particolarmente intenso è stato il momento conclusivo dell’esibizione della Fanfara. Prima dell’ultimo brano in programma, il Capo Fanfara, Bers. Andrea Benvenuti, ha voluto spiegare ai presenti il significato della scelta musicale. «La Leggenda del Piave – ha detto rivolgendosi al pubblico – è un tributo di riconoscenza a quanti, per porre le condizioni affinché oggi si possa vivere tutto ciò che ricordiamo in questa giornata, hanno donato la propria vita combattendo per la nostra amata Patria». Parole semplici, accolte da un rispettoso silenzio, che hanno introdotto l’esecuzione di uno dei brani più rappresentativi della memoria nazionale.

La lunga giornata della Manara si è conclusa in serata con una pizzata sociale presso il Rossopomodoro di San Donato Milanese. Anche lì la Fanfara non ha rinunciato a far sentire la propria presenza, eseguendo alcune delle più note musiche bersaglieresche e regalando una piacevole sorpresa ai clienti presenti.

Due appuntamenti, due contesti diversi, un’unica ricorrenza: quella di una Repubblica che compie ottant’anni e che continua a vivere nella memoria, nella partecipazione e nell’impegno quotidiano dei cittadini.