• 7 Settembre 2026 5:40

Goito, memoria e spirito di corpo al Raduno Interregionale 2026

DiStefano Teneggi

Mag 16, 2026

Goito è un nome che risuona con forza nella memoria di ogni Bersagliere. È qui, infatti, che prese forma una pagina fondativa della specialità con la Battaglia del Ponte di Goito, il primo scontro ufficialmente sostenuto dal Corpo. Ufficialmente, perché nei giorni precedenti non erano mancati episodi minori e azioni di pattuglia, così come il contributo di volontari bersaglieri guidati da Luciano Manara durante le Cinque Giornate di Milano. Ma fu a Goito, sotto la guida del fondatore Alessandro Lamarmora, che si compì il primo assalto destinato a inaugurare una lunga storia di valore, che“dal Mincio al Don, dal Don a Poggio Scanno”, fino alle missioni internazionali di pace che, a partire dal Libano nel 1982, hanno portato i Bersaglieri in numerosi scenari del mondo.

Ma Goito non è soltanto un luogo simbolo della storia militare nazionale: per molti rappresenta anche una dimensione intima e personale. È un nome che richiama il periodo di leva trascorso nel Terzo Reggimento Bersaglieri Goito o, per chi ha servito in anni precedenti, nella Brigata Goito, evocando ricordi di leva, cameratismo e appartenenza che il tempo non ha cancellato.

Il Raduno Interregionale di Goito, appuntamento di rilievo nazionale che si tiene ogni anno all’inizio di aprile, spesso in prossimità della Pasqua, è molto più di una semplice ricorrenza. È un momento atteso, fatto di ritorni, di volti che si spera di ritrovare e di nuove conoscenze che entrano a far parte di una comunità viva e partecipe. Anche quest’anno la Manara ha preso parte alla manifestazione con una ventina di Bersaglieri e simpatizzanti, ritrovando amici di lunga data e consolidando quel senso di vicinanza che anima da sempre il mondo associativo. Non sono mancati neppure gli incontri con persone conosciute finora solo attraverso la pagina Facebook Bersaglieri Milano e diventate, in questa occasione, presenze reali e familiari.

L’edizione 2026 ha assunto un significato ancora più solenne grazie alla celebrazione del centenario della posa del monumento al Bersagliere, ricorrenza che ha conferito particolare intensità alla giornata insieme alla memoria della Battaglia del Ponte. Dopo lo schieramento, la rivista dei presenti e gli interventi delle autorità civili e militari, il raduno ha raggiunto il suo momento più atteso con la sfilata verso lo storico ponte sul Mincio, attraversato, come da tradizione, a passo di corsa: un gesto dal forte valore simbolico, capace ancora oggi di unire memoria, orgoglio e identità.

Al termine della sfilata, dopo la deposizione di una corona al monumento restaurato per l’occasione, la mattinata è proseguita nel vicino ristorante, dove il pranzo è stato accompagnato a tratti dal suono delle fanfare presenti. In un clima conviviale e partecipe è arrivato anche il momento della foto ricordo, che ha riunito quasi tutto il gruppo della Manara. Al centro dello scatto, il socio Bers. Benito Pochesci, generale di corpo d’armata e presidente nazionale onorario ANB, figura ben nota e profondamente legata alla Sezione ANB di Milano, di cui fa parte dal 9 settembre 1986, quasi quarant’anni. Un’immagine che riassume bene lo spirito del raduno: memoria condivisa, amicizia e continuità associativa, in un’edizione 2026 destinata a lasciare un segno speciale.